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Lintelligenza artificiale - Piero S.

Piero S. Lintelligenza artificiale - Fanco muzzio editore , 1987. - 282 p.
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7.1. Breve storia dei sistemi esperti 7.1.1. MACSYMA

In realta difficile caratterizzare che cosa sia un Expert System dal punto di vista tecnico. termine venne applicato originariamente a sistemi software costruiti a base di regole di produzione. Una storia dei sistemi esperti deve percio cominciare da Allen Newell, il ricercatore della Carnegie Mellon che per primo utilizzo regole di produzione per applicazioni di psicologia cognitiva. Newell preferisce pero attribuire a Joel Moses il merito di aver aperto Ia strada, basandosi sul fatto che Ia tesi di laurea di Moses (discussa al MIT di Cambridge, 156 SISTEMI ESPERTI

Massachusetts, nel 1967) il primo documento in cui si propone esplicitamente l'uso di expertise (esperienza specifica) in sistemi di IA. Da quella tesi ( dal programma di integiazione simbolica SIN) prese il via il progetto che aviebbe portato al MACSYMA, un risolutore di problemi di calcolo simbolico di integrazione e deiivazione che circola oimai nelle Universita di mezzo mondo.

La versione originale di questo strumento, realizzata nel 1961, applicava algoritmi tradizionali. La nuova versione usava invece iegole di produzione per trasformare espiessioni matematiche in espressioni equivalent ma piu semplici.

7.1.2. DENDRAL

In ogni caso fu Newell a far conosceie il nuovo foimalismo a Edward Feigenbaum, un ex studente di Simon che a quei tempi (1965) a Stanfoid studiava con il premio Nobel per la medicina Joshua Lederberg come si formano Ie convinzioni. I due riceicatoii californiani applicarono Ie iegole di produzione nel progetto DENDRAL, con Io scopo di inteipretare dati empirici sulla struttura molecolare di composti organici sconosciuti. DENDRAL tuttora un esempio classico di "generate and test".

11 suo problem-solver cicla continuamente secondo questa strategia: basandosi sulla sua conoscenza del problema, genera casi da verificare speiimentalmente, e poi, presa visione delle nuove misurazioni, raffina la propria conoscenza. Un'altra sensazionale novita di DENDRAL era 1' uso di euristica: parecchie regole codificano suggerimenti pratici che guidano il programma nel prendere la decisione piu saggia nell'evitare strade senza uscita.

7.1.3. HEARSAY

Come detto, la Carnegie-Mellon (CMU) si occupava da tempo di psicologia cognitiva. Ma gli studi avveniristici dell'Universita costituivano una bianca separata da quella di Newell. Ilprogetto HEARSAY, iniziato nel 1967, siponeva come scopo quello di comprendere il linguaggio par lato (speech understanding). I ricercatori della CMU (Fredrick Hayes Roth, Victor Lesser, e altri) concepirono il sistema come un insieme di "specialisti" cooperanti che comunicano tramite una blackboard (lavagna), inventando cosi un nuovo importante paiadigma di sistema intelligente. SISTEMI ESPERTI 157

7.1.4. MYCIN

Nella primavera del 1972 a Stanford prese il via il progetto MYCIN, unanime-mente considerato quello che f compiere il balzo decisivo all' IA. A quei tempi un primario della Scuola Medica di Stanford, Stanley Cohen, stava implemen-tando un sistema (Mediphor) per studiare gli effetti dei medicinali. Cohen chiese aiuto a Bruce Buchanan, appena entrato nel giro di Feigenbaum, e diede carta libera a Edward Shortliffe, uno studente di medicina che voleva svolgere una tesi di LA. Insieme tre si dedicarono al problema di costruire un sistema "consulta-tivo" (cioe orientato al dialogo fra uomo e macchina) in grado di "raccogliere evidenze" nel campo delle malattie infettive pet aiutare nella loro diagnosi e terapia.

Anche in questo caso cio che fece di MYCIN una pietra miliare dell'IA fu !'idea di costruire un sistema che fosse guidato dalla conoscenza specifica del pr oblema. MYCIN conteneva inoltre il primo esempio pratico di ragionamento in backward chaining. MYCIN impiegava anche fattori di confidenza, il primo tentativo di combinare dati incerti incompleti con Ie regole di deduzione applicate dall'esperto.

Un altro tratto caratteristico di MYCIN divenne il sottosistema di spiegazione, mediante il quale MYCIN puo spiegare come arrivato a certe conclusioni. Infine un altro approccio di MYCIN che rivoluziono il campo fu il fatto di attribuire tanta importanza al trasferimento di expertise dall'esperto umano al sistema di IA (quella che oggi viene chiamata "acquisizione della conoscenza"). Senza dimen-ticare che MYCIN venne sviluppato in INTERLISP, il primo ambiente di sviluppo per LA, che a quei tempi era ancora in fase di realizzazione all'SRI e alio Xerox PARC.

Nel giro di pochissimo tempo MYCIN esplose in un numero impressionante di sottoprogetti. Fra sistemi esperti noti ricordiamo GUIDON (un sistema per insegnare malattie infettive che un sotto-prodotto degli studi sul sottosistema di "spiegazione"), PUFF (per malattie polmonari), CENTAUR (uno sviluppo di PUFF), DART (1981, per diagnosi di guasti), ONCOCIN (1981, per il cancro), TEIRESIAS (un sottoprodotto del sottosistema di "acquisizione della conoscenza") ed EMYClN (una versione di MYCIN indipendente dal dominio di applicazione, per sviluppare altri sistemi "consultativi"). La figura 7.1 presenta la dinastia approssimativa dei sistemi intelligenti di Stanford.
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