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Lintelligenza artificiale - Piero S.

Piero S. Lintelligenza artificiale - Fanco muzzio editore , 1987. - 282 p.
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6.2.5. Grafi concettuali

Nel 1983 John Sowa dell'IBM ha introdotto il termine grafo concettuale per identificare struttura nata dall'incrocio fra linguistica, psicologia e filosofia. Questi grafi sono composti di due tipi di nodi. I nodi di concetto rappresentano entita, attributi, stati ed eventi. I nodi di relazione rappresentano come nodi di concetto sono correlati fra di loro. I primi vengono disegnati come quadrati, secondi come cerchi, questa, per esempio, Ia struttura generata dalla mente umana a fronte di una percezione.

Non tutti grafi concettuali sono consentiti. Esiste una teoria dei grafi canonici che stabilisce quando un graf o canonico. Le regole di "formazione" dei grafi concettuali previste da questa teoria sono l'analogo delle regole di produzione di una giammatica generativa.

I grafi concettuali sono una vaiiante della logica del primo ordine, ma piesentano il vantaggio di essere vicini al linguaggio natuiale, ovveio alla foima "natuiale" di rappresentazione della conoscenza.

6.2.6. Semantica dei mondi possibili

La grammatica di Montague si basa sulla nozione di mondo possibile sviluppata da Kripke. Mentre Ie semantiche convenzionali, che si affidano tutt'al al calcolo dei predicati del primo oidine, possono desciiveie soltanto l'estensione delle parole (ovveio foiniine una desciizione superficiale), una semantica intensionale puo specificare anche Ia loro intensione (ovvero foinirne una desciizione profonda). L'intensione di una parola definita come una funzione che ne da l'estensione in ogni mondo possibile. Per capire Ia differenza sottesa da questi aigomenti, supponiamo di dover iappiesentaie "elefante che vola" e "foimica balena". Una semantica convenzio-nale si limiteiebbe a stabiliie che si tiatta di oggetti impossibili. Una semantica intensionale stabiliiebbe invece che la Ioio estensione nel mondo ieale Ia stessa (nulla), ma Ia loro estensione non nulla in molti altri mondi, e in questi mondi due teimini hanno estensioni diverse. Quindi Ia semantica intensionale riesce a catturare Ia differenza fia due teimini che una semantica convenzionale consideieiebbe equivalenti (o meglio che "hanno Io stesso significato"). Neppuie Ia semantica intensionale peifetta peio: fallisce quando si tratta di distinguera contraddizioni, perche ogni contraddizione ha estensione nulla in tutti mondi possibili.e pertanto, dal suo punto di vista, tutte Ie contiaddizioni hanno Io stesso significato ("mota quadiata", "cubo sfeiico", ecc., "luce buia", ELAB ORAZIONE DEL LINGUAGGIO NATURALE 11.5

"silenzio assordante", .).

E chiaio che in genere un'espressione di logica intensionale una funzione di fimzioni, ciascuna delle quali a sua volta funzione di funzioni, . La grammatica di Montague pertanto il primo esempio pratico di applicazione del calcolo dei predicati di ordine superiore al primo. Il suo effetto di mantenere costante l'estensione della descrizione ma di aumentate a dismisura l'intensita di tale descrizione.

L'"ordine" del calcolo dei predicati a cui ci si appoggia stabilisce indirettamente il grado di comprensione che puo essere raggiunto. г basso l'ordine, maggiori Ie limitazioni. In effetti ogni ordine superiore permette di affermare qualcosa circa predicati stessi (i quali a loro volta affermano qualcosa circa l'universo). Il predicato "non esiste" descrive qualcosa, ma un predicato di questo predicato potrebbe precisare che "potrebbe esistere", e un ulteriore predicato di questo predicato potrebbe precisare in quale circostanza. Ogni ordine raffina quindi il livello di conoscenza. Ma nonostante Montague non ponga limiti all'ordine, permangono ancora problemi insoluti. Il che fa meditare sull'effettiva capacita del formalismo matematico di coprire il linguaggio naturale in tutta la sua "intensione".

6.2.7. Soggettivismo

A partire dal 1980 Winograd ha portato una critica ai fondamenti stessi della comprensione. Opponendosi alla teoria della corrispondenza della verita, implicitamente assunta da tutti, secondo cui contenuti di una teoria corrispondono direttamente alla realta, ha proposto un "calcolo del ragionamento naturale" che dovrebbe essere basato sul principio che Ia comprensione funzione del contesto, e pertanto un fatto soggettivo. Ricondotta nei suoi termini sociali, Ia compr ensione non razionalizzabile tr amite metodi di ragionamento generali, ma deve esser e calata nella realta "esistenziale" di colui che "comprende" (e non nel mondo di valori assoluti di colui che Io "osserva" comprendere).

6.2.8. Semantica situazionale

Jon Barwise, studioso di Stanford, ha pubblicato nel 1984 un libro che inaugura ufftcialmente una nuova teoria matematica della semantica, battezzata semantica situazionale, perche ai "mondi possibili" della logica intensionale di Montague sostituisce Ie situazioni.

Le origini della teoria linguistica di Barwise si trovano nella teoria del realismo ELAB ORAZIONE DEL LINGUAGGIO NATURALE 11.5
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