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Lintelligenza artificiale - Piero S.

Piero S. Lintelligenza artificiale - Fanco muzzio editore , 1987. - 282 p.
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6.1.2. La scuola cognitiva del MIT

I primissimi programmi in grado di colloquiare in inglese con l'uomo vennero invece realizzati al MIT. La preistoria dei sistemi di comprensione del linguaggio naturale caratterizzata da un'impostazione idealistica, piuttosto che ana-litica. I ricercatori del MIT partivano dal presupposto che esibire una qualche forma di conversazione fosse indice inconfutabile di intelligenza, e pertanto la loro ricerca aveva ambizioni che andavano al di la del linguaggio naturale. In effetti loro studi si concentravano piuttosto sul progetto di una "memoria" che consentisse al computer di rispondere alle domande. Era questo modello cognitivo, che la capacita di capire una frase, il loro obiettivo.

II primo sistema di ampia portata fu SIR, di Bertram Raphael (1964), capace di comprendere frasi che esprimono relazioni di inclusione, appartenenza ecc. Nella sua tesi Raphael forniva alcuni importanti punti di riflessione. Prima di tutto, una macchina che "capisca" cio che Ie viene detto deve essere in grado di riconoscere Ie implicazioni logiche che esistono fra vari fatti, altrimenti soltanto in grado di dire cio che Ie stato detto esplicitamente. In generale ovvio che la macchina deve essere in grado di "ricordare" fatti che Ie vengono detti, ma il punto precedente implica ora che tale "memoria" sia strutturata in modo complesso che non un semplice elenco di fatti noti (di fatto, deve essere una memoria associativa, in cui ogni concetto rimanda a concetti affini). Correttamente, SIR significa Reperimento semantico di informazioni, per sot-tolineare la sua utilita: consentire di reperire un'informazione sulla base del suo significato. Come si vede, il fatto che la domanda sia stata posta in inglese secondario.

L'anno dopo il laureando Daniel Bobrow presento STUDENT, un programma che risolveva problemi di algebra elementare formulati in inglese, tipo "Se il pasticciere prepara dieci ciambelle al giorno, e ogni ciambella costa 100 lire, quanti soldi guadagna il pasticciere al mese ?". Bobrow fece notare come 1'aver ristretto il raggio d'azione semplificasse la vita al computer: una volta noto che Ie domande vertono sull'algebr a, il computer "si aspetta" domande di un certo ELAB ORAZIONE DEL LINGUAGGIO NATURALE 11.5

tipo, Nel caso di STUDENT, il programma ceica di tradurre ogni domanda in un sistema di equazioni, dopo di che risolve il sistema rispetto alia vaiiabile incognita, e il risultato la sua risposta. Bobrow intui anche il motivo per cui computer devono essere messi in grado di parlare in inglese: linguaggi di programmazione servono per spiegare a un computer "come" risolvere un problema, mentie con il linguaggio naturale si limita a esporre il problema a un inteilocutore intelligente, e si aspetta che questi sappia rispondere anche senza che gli si spieghi "come" rispondere. La prospettiva diametialmente opposta. E infatti STUDENT fu il primo di questi piogrammi a comprendere domande composte da frasi.

significativo di questi sistemi fu forse quello inventato nel 1966 da Joseph Weizenbaum, ELIZA, capace di tenere una vera e propria conversazione con l'inteilocutoie umano. ELIZA si basava in realta su tecniche molto primitive: sapeva come ieagire a un ceito numero di situazioni note e f oimulava domande standaid a fronte di certe parole chiave (keyword matching). Pei esempio, a fronte della paiola "famiglia" chiedeva sempie "Parlami della tua famiglia". Il tenoie del colloquio con ELIZA iicorda quello di una seduta psichiatiica. Fia gli altii pionieii della dinastia del MIT, vanno ricordati anche Eugene Chainiak, lauieatosi nel 1968 con una tesi sulla comprensione delle stoiie pei l'infanzia, e Jaime Caibonell, lauieatosi nel 1970 poitando come tesi il sistema SCHOLAR, in giado di faie esami e di rispondere a domande di geografia del SudAmerica.

6.1.3. La Iinguistica computazionale

Dalla pieistoiia si usci soltanto quando nella comunita di IntelligenzaAitificiale entraiono in uso modelli analitici di compiensione della lingua umana, mutuati dalla linguistica computazionale. Fu alloia che gli studi cominciaiono a concen-tiaisi sul fenomeno della compiensione come un aspetto a se stante dell'in-telligenza.

Una svolta nella stoiia degli studi sul linguaggio fu certamente iappresentata dalla teoria di Noam Chomsky, il iicercatore del MIT che per primo (nel 19.57) sviluppo un formalismo iigoioso delle grammatiche. Chomsky sollevo la distinzione fra performance e competenza: un conto sono Ie frasi che un individuo useia durante la sua intera esistenza (la sua performance), un altro l'insieme delle fiasi che capace di piodune (la sua competenza), e che non necessariamente veiranno tutte piodotte. Gli psicologi avevano fino a quel momento badato unicamente al primo aspetto, tentando di classificaie dati ELAB ORAZIONE DEL LINGUAGGIO NATURALE 11.5

empirici sulle frasi usate dagli umani, in modi meno razionali. Chomsky noto invece che il secondo insieme praticamente infinite, ma quello che conta.
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